Artinside Gallery+: come l’impossibile diventa possibile

L’impossibile diventa possibile

Bisogna volere l’impossibile, perché l’impossibile accada.

Eraclito

Potrebbe risultare molto difficile da attuare, se non addirittura impossibile, esporre contemporaneamente le opere d’arte sotto la pioggia, in riva al mare, nel piazzale degli Uffizi o nella piazza di fronte alla Torre Eiffel, in uno splendido giardino storico, o ancora in bosco misterioso quanto incantevole.

Bisogna volere l’impossibile, perché l’impossibile accada” – diceva il filosofo Eraclito, e così è nata una soluzione altamente tecnologica, ma estremamente facile da usare, che rende possibile quanto scritto nelle righe precedenti. La soluzione porta il nome di Artinside Gallery+.

Artinside Gallery+ permette in modo semplice ed economico di allestire una propria esposizione d’arte virtuale,  ovunque ed in qualunque momento, offrendo ai propri visitatori un livello di realismo e di coinvolgimento impensabili fino a pochi anni fa, grazie all’utilizzo della realtà aumentata, del cloud computing, e di una app per smartphone e tablet utilizzabile gratuitamente per accedere alle singole collezioni di opere d’arte.

Le opere di PZArtist esposte in Artinside Gallery+, davanti alla Torre Eiffel e davanti il Duomo di Firenze
Le opere di PZArtist esposte in Artinside Gallery+ (Giardino Museo Stibbert). Le opere di Gro Folkan in Artinside Gallery+, nel Piazzale degli Uffizi

Un nuovo format di esposizione

Non si tratta di effetti grafici o di effetti speciali cinematografici, ma di un’applicazione originale della tecnologia della realtà aumentata al mondo dell’arte, che Artebinaria ha realizzato per gli artisti e le gallerie d’arte, offrendo loro un potente strumento di marketing.

Con Artinside Gallery+ un artista o una galleria d’arte può allestire la propria mostra d’arte in qualsiasi luogo, smontarla velocemente ed allestirla nuovamente, identica alla precedente, in un altro luogo.

Artinside Gallery+ consente di portare l’arte in spazi dove normalmente non è presente, di creare una insolita conversazione tra l’opera d’arte ed il luogo circostante, di presentare le opere d’arte come non avremmo mai immaginato fino ad un alcuni anni fa, grazie all’utilizzo della realtà aumentata.

Le opere d’arte vengono immerse in contesti differenti, ed in diversi momenti della giornata, riflettendo così anche i percettibili cambiamenti di luce sulle superfici, che tanto avevano interessato i pittori impressionisti.

L’opera di Judit Nagy L. in Artinside Gallery+, in riva al mare. Le opere di Spiros Panourgias in Artinside Gallery+, di notte, nel Piazzale degli Uffizi

Il visitatore di Artinside Gallery+

Il visitatore non è un osservatore passivo, ma uno spettatore attivo, che decide dove e quando  partecipare all’esposizione d’arte in realtà aumentata.

Attraverso la app Artinside Gallery+ si può passeggiare all’interno delle cinque sale espositive senza pareti di ciascun Padiglione – dedicato ad un singolo artista o ad una singola galleria d’arte, ammirarne le opere, e leggere le schede informative relative a ciascuna sala, ad ogni singola opera, ed a ciascun artista.

L’esperienza di visita offerta da Artinside Gallery+ si avvicina molto di più a quella di una vera galleria d’arte che a quella di un mondo digitale tradizionale, in quanto le opere – pur rappresentate attraverso immagini digitali – vengono ricreate in grandezza naturale nello spazio attorno al visitatore, come se fossero appese alle pareti invisibili di uno spazio espositivo ideale (le sale presenti nel padiglione). 

Il visitatore interagisce con le opere d’arte proprio come farebbe nel mondo reale, attraverso il proprio dispositivo mobile, che costituisce però in questo caso solo una pura estensione sensoriale. 

Osservando il mondo reale attraverso il proprio dispositivo, sul quale il software genera e sovrimpone in modo percettivamente credibile l’esposizione delle opere, il visitatore si muove fisicamente nelle sale del padiglione, si avvicina ad un’opera per osservarne i particolari, si allontana per averne una visione d’insieme, si sposta di lato per osservarla da differenti prospettive, o ancora si muove attorno ad una sala virtuale, per osservare le opere esposte nel loro insieme al suo interno.

La realtà aumentata e Artinside Gallery+

La realtà aumentata è una tecnologia che consente di arricchire la propria percezione sensoriale sovrimponendo un contenuto digitale al mondo reale.

Ed è proprio grazie alla sintesi tra il mondo reale ed il mondo digitale offerta dalla realtà aumentata che, utilizzando Artinside Gallery+, gli artisti e le gallerie d’arte possono oggi offrire ai propri visitatori ed ai propri clienti (professionisti e non) un’esperienza assolutamente coinvolgente ed innovativa, che permette loro di apprezzare al meglio ogni singola opera d’arte, quasi come se si trovassero all’interno di un vero spazio espositivo.

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